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Il Battesimo di Gesù

Il Battesimo di Gesù

07/01/2024

Matteo 3:1-17



Oggi parleremo di uno degli eventi più importanti della vita di Gesù.

Riguardo all’infanzia e all’adolescenza di Gesù la Bibbia ci dice ben poco, ma tutti gli evangelisti iniziano a parlare del ministero terreno di Gesù con il Suo battesimo.

Oggi vedremo perché Gesù si è battezzato e capiremo meglio il significato del battesimo cristiano.

Matteo 3:1-17

1) Giovanni Battista

Tutto inizia con un uomo di nome Giovanni Battista.

Giovanni era stato mandato per precedere Gesù e preparare il popolo.

Gesù Stesso lo identificò con il profeta Elia promesso: Matteo 11:13-14.

La predicazione di Giovanni consisteva nell’esortazione a ravvedersi e prepararsi alla venuta del Messia.

Questo ci aiuta a capire il battesimo di Giovanni.

Infatti questo battesimo viene chiamato nella Bibbia il “battesimo del ravvedimento”.

Ciò ci aiuta a capire che si tratta di un battesimo diverso rispetto a quello che è stato comandato ai cristiani.

Più avanti vedremo anche cosa voglia significare il battesimo cristiano.

Giovanni, comunque, dice che il Messia non avrebbe battezzato con lo stesso tipo di battesimo, a conferma del fatto che il battesimo cristiano non è il battesimo di Giovanni.

Infatti Giovanni dice che il Messia avrebbe battezzato con Spirito Santo e fuoco.

I cristiani quindi vengono battezzati con lo Spirito Santo e non per il ravvedimento in vista della manifestazione del Messia.

Il battesimo cristiano in acqua, ha un altro significato che vedremo dopo.

Ora voglio farvi notare che Giovanni parla di due battesimi che avrebbe usato il Messia, uno con lo Spirito Santo e l’altro con il fuoco.

Questo battesimo con il fuoco viene identificato da alcuni, tra cui pentecostali e neo-apostolici, con le lingue di fuoco di Atti 1, perché subito dopo i credenti poterono parlare nelle lingue delle dodici popolazioni presenti alla festa di Pentecoste.

Non mi soffermo sul fatto che le lingue parlate erano lingue umane conosciute e parlate dai presenti, ma ovviamente questa loro interpretazione deriva dalla necessità di giustificare il dono di lingue (nel loro caso lingue sconosciute) con il battesimo dello Spirito Santo, che quindi viene posto come un evento successivo alla conversione e che spesso porta alla classificazione di credenti in credenti di serie “A”, che parlano in lingue, e credenti di serie “B”, che invece ancora non lo fanno.

Tuttavia, come ogni cattiva interpretazione della Bibbia, la soluzione sta sempre nel contesto del brano.

Basta leggere il versetto 12 per sapere che il fuoco serve a bruciare la pula; quindi il fuoco è l’inferno e successivamente lo stagno di fuoco.

Infine bisogna notare una cosa, prima di vedere perché Gesù si è fatto battezzare da Giovanni.

Marco 1:5

Qui notiamo una cosa interessante e cioè che il battesimo di Giovanni consisteva nel confessare i propri peccati e poi essere battezzati per attestare il proprio ravvedimento.

2) Perché Gesù si è battezzato

Dopo aver parlato del battesimo di Giovanni, dobbiamo capire perché Gesù si è fatto battezzare.

Ciò che vediamo, quando Gesù si presenta da Giovanni, non è un Gesù che confessa i propri peccati in segno di ravvedimento, ma anzi, Gesù trova opposizione da parte di Giovanni, perché, mentre Giovanni si riconosceva peccatore, riconosceva anche che Gesù non lo era e, quindi, non aveva bisogno di ravvedersi.

Questo significa che Gesù non si è fatto battezzare per lo stesso motivo per cui si facevano battezzare gli altri.

Gesù, invece, dice che in quel modo avrebbero adempiuto ogni giustizia, perché?

Da una parte vediamo la cosa più ovvia nel momento in cui Gesù esce dall’acqua.

Giovanni aveva ricevuto istruzione di battezzare il popolo per prepararlo alla venuta del Messia e che avrebbe riconosciuto il Messia quando avrebbe visto lo Spirito Santo scendere su di Lui.

Appena uscito dall’acqua, Gesù ricevette la testimonianza dal cielo da parte del Padre che Egli era il Figlio di Dio e lo Spirito Santo scese su di Lui.

Qui vediamo la Trinità al completo nell’atto di identificare il Messia in Gesù.

Il primo motivo, quindi, era che Giovanni doveva ricevere un segno per identificare il Messia.

Il secondo motivo è un po’ più ricercato e consiste nel fatto che Gesù ha scelto di identificarsi con i peccatori e portare sul Suo corpo il peccato.

Lui è diventato peccato per noi per riconciliarci con Dio: 2 Corinzi 5:21.

Lui è Colui che, pur essendo giusto, è morto per gli ingiusti: 1 Pietro 3:18.

Da questo capiamo perché tutti e quattro gli evangelisti hanno scelto di parlare del battesimo di Giovanni come del momento in cui è iniziato il ministero terreno di Gesù.

Quello fu il momento in cui si prese l’incarico di sacrificarsi per i nostri peccati.

3) Il battesimo cristiano

Resta ora da vedere cos’è il battesimo cristiano.

Iniziamo col dire che il battesimo simboleggia l’unione con Cristo identificandoci nella Sua morte, sepoltura e resurrezione.

Romani 6:3-4

Ci sono inoltre alcune caratteristiche che differiscono con il battesimo di Giovanni.

Chi veniva battezzato da Giovanni, si battezzava confessando i propri peccati, mentre chi si battezza da cristiano si battezza confessando che Gesù Cristo è il suo Signore e Salvatore.

Atti 8:36-38

Abbiamo anche detto che il battesimo di Spirito è diverso dal battesimo in acqua e questo vale anche per noi cristiani.

L’esperienza di Cornelio ci fa capire che, coloro che si battezzano per ricevere lo Spirito Santo, non hanno capito né il battesimo, né lo Spirito Santo.

Atti 10:44-48

Cornelio e chi era con lui avevano creduto ed avevano ricevuto il battesimo di Spirito.

Solo dopo Pietro dà disposizioni affinché siano battezzati in acqua.

Questo attesta che il battesimo cristiano è successivo alla conversione e che il battesimo di Spirito, invece, avviene al momento della conversione.

Il battesimo in acqua, quindi, è successivo al battesimo di Spirito.

Infine voglio leggere con voi un altro brano.

Atti 19:1-7

Questi uomini erano stati battezzati per immersione in acqua da Giovanni, che come abbiamo detto era il battesimo di ravvedimento.

Qui vediamo che Paolo, invece, non accetta quel battesimo, anche se si trattava di un battesimo comandato da Dio.

Infatti il battesimo cristiano è diverso.

Ciò ci insegna che, chi è stato battezzato in un modo o per un motivo diverso da come viene descritto il battesimo cristiano, questo battesimo non è valido.

La domanda era ovvia, loro volevano sapere se avessero ricevuto lo Spirito Santo alla conversione, ma la risposta fu che non conoscevano neanche lo Spirito Santo.

Ciò ci conferma ancora una volta che lo Spirito Santo si riceve alla conversione e che il battesimo serve solo ad attestare con un segno esteriore l’avvenuta conversione.

Conclusione

Ciò che dobbiamo chiederci oggi è, innanzitutto, se abbiamo davvero creduto e ricevuto il battesimo di Spirito. Se ancora non hai creduto, questo è il momento adatto, non aspettare. Se non hai lo Spirito Santo dentro di te, che ti aiuta a pregare e testimonia che sei un figlio di Dio, salvato per grazia e sicuro in Lui, allora non hai ancora creduto davvero. Questo è il momento adatto.

La seconda cosa che dobbiamo chiederci è: il mio battesimo, se ne ho ricevuto uno, è valido.

Se così non fosse o avessi qualche dubbio, ti chiedo di parlare con me e ti guiderò nella Scrittura affinché tu abbia la certezza che Dio ti sta chiedendo di battezzarti.

Infine, laddove la tua conversione e il tuo battesimo siano genuini, possiamo inseme guardare a Gesù e meditare sul fatto che un giorno ha scelto di adempiere ogni giustizia e di prendere il mio ed il tuo peccato sul Suo corpo per poi distruggerlo sulla croce, e questo deve spingerci ad adorare e ringraziare il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, il Figlio di Dio.

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