Sebbene i Battisti non siano cattolici, vengono spesso erroneamente classificati tra i protestanti.

Tuttavia i Protestanti sorsero come reazione ad alcuni abusi perpetrati dalla chiesa cattolici circa cinquecento anni fa. Di conseguenza i protestanti sono stati in un certo punto della storia, parte della chiesa cattolica.

I battisti, invece, non sono mai stati parte della chiesa cattolica e sono stati perseguitati sia dai cattolici, che dai protestanti.

Benché la Bibbia ci offra molti esempi positivi da cui imparare, nessun uomo o donna, nemmeno Maria la madre di Gesù, può intercedere per noi presso Dio.

La Bibbia dice che l’unico Mediatore tra Dio e gli uomini è Gesù Cristo.

Questo significa che la nostra fede e le nostre preghiere vengono rivolte direttamente e solo verso Dio nel nome di Gesù.

I santi e Maria non possono essere altro che esempi positivi di vita cristiana e mai vanno ritenuti oggetto di devozione. Infine, rigettiamo il nome Madonna perché significa “mia signora” e noi riconosciamo come unico Signore Gesù Cristo, Dio stesso incarnato.

I battisti non hanno nulla in comune con i Testimoni di Geova e non li riconoscono neanche come cristiani.

I battisti non usano una Bibbia contraffatta, ma quella tradotta dai testi tradizionali ebraici e greci, riconosciuti dai cristiani di tutte le epoche come ispirati.

Di conseguenza rigettiamo i libri apocrifi (conosciuti anche come deuterocanonici) perché non sono mai stati parte dei testi riconosciuti dagli ebrei, compresi Gesù e gli apostoli.

Nella Bibbia c’è una grande distinzione tra vita eterna e morte eterna, che è chiamata la “morte seconda”. Il concetto di morte è quello di separazione. La “prima” morte è la separazione dell’anima dal corpo, mentre la “morte seconda” è la separazione della creatura dal Creatore. In pratica la morte a cui tutti vanno incontro è solo il primo passo verso la separazione eterna da Dio. Questa ha delle consequenze incredibilmente gravi. Esistono solo due luoghi in cui andiamo dopo la morte: il paradiso, dove Dio risiede, e l’inferno, un luogo di sofferenza eterna per coloro che non si sono riconciliati con il Creatore.

La vita eterna, quindi, non è altro che la consequenza della riconciliazione con il Creatore. Chi ha la vita eterna ha accesso al paradiso e alle gioie che aspettano a coloro che vi entrano.

È scritto: “E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte, né cordoglio

La Bibbia dice: «Poiché l’amore di Cristo ci costringe, essendo giunti alla conclusione che, se uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti; e che egli è morto per tutti, affinché quelli che vivono, non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto ed è risuscitato per loro» (2 Corinzi 5:14-15).

La Bibbia, dunque, è chiara che Cristo è morto per tutti affiché  chiunque possa avere la vita eterna.

La volontà di Dio, infatti, è questa: «Il Signore non ritarda l’adempimento della sua promessa, come alcuni ritengono ritardo; ma è paziente verso di noi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti vengano a ravvedimento» (2 Pietro 3:9).

Dio vuole salvare tutti, anche te, non importa quanti peccati tu abbia fatto, non perché tu lo meriti, ma perché Cristo, Suo Figlio, è morto per te.

Ancora una volta la risposta viene dalla Bibbia: «poi li condusse fuori e disse: “Signori cosa devo fare per essere salvato?” Ed essi dissero: “Credi nel Signore Gesù Cristo, e sarai salvato tu e la casa tua”» (Atti degli Apostoli 16:30-31).

La risposta è che non dobbiamo fare niente, dobbiamo credere! La chiave per la salvezza non è in nessuna opera che tu possa fare, ma è nella tua fede e nella Persona su cui riponi la tua fede.

Dio è Colui che salva ed è lui, non noi o alcun altro essere umano,  che decide come salvare. La Bibbia dice: «Voi infatti siete salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori» (Efesini 2:8-9).

La salvezza è un dono! I doni non si pagano, si ricevono e per riceverlo bisogna afferrarlo per fede.

La Bibbia dice: «e dicendo: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino. Ravvedetevi e credete all’evangelo”» (Marco 1:15).

Queste sono le parole di Gesù stesso. Ci sono due cose che Cristo dice di fare. La prima cosa è “ravvedetevi”.

Ravvedersi significa pentirsi, riconoscere di essere peccatori perduti, colpevoli davanti a Dio. Riconoscere che non meritiamo la salvezza e che non possiamo fare nulla per guadagnarcela. Ti chiedo di riflettere sul fatto che tutti pecchiamo, anche tu, e per questo meritiamo la condanna di Dio. Come abbiamo detto, però, Dio non vuole condannarci, ma salvarci. Questo è il motivo per cui ha mandato Suo Figlio.

Infatti la seconda cosa è “credete all’evangelo”. Credere non è altro che riporre la propria fiducia in qualcosa e in questo caso è l’evangelo. La Bibbia ci descrive l’evangelo in questo modo: «Ora fratelli, vi dichiaro l’evangelo che vi ho annunciato, e che voi avete ricevuto e nel quale state saldi, e mediante il quale siete salvati, se ritenete fermamente quella parola che vi ho annunciato, a meno che non abbiate creduto invano. Infatti vi ho prima di tutto trasmesso ciò che ho anch’io ricevuto, e cioè che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu sepolto, e che risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture,» (1 Corinzi 15:1-4).

L’evangelo, quindi, è che Cristo è morto per pagare per i tuoi e i miei peccati e che è risorto, sconfiggendo sia la morte che il peccato. Ora che Lui è risorto può dare la vita eterna a chiunque gliela chiede con fede. Questo significa che se tu in questo momento chiedessi a Dio perdono per i tuoi peccati e di essere salvato perché Cristo è morto per i tuoi peccati ed è risorto per darti vita eterna, questo è sufficiente per avere la salvezza!

Il mio invito per te ora, in questo momento è: Non aspettare! Non servono riti speciali, ma ora, prorpio in questo momento, nel tuo cuore, puoi rivolgerti a Dio e dirgli: “Signore, so che sono un peccatore e che merito la Tua condanna, ma so che tu vuoi salvarmi. Ti chiedo di perdonarmi i miei peccati perché Gesù Cristo, Tuo Figlio, è morto per pagare per le mie colpe. Ti prego di donarmi la vita eterna che Tu hai promesso a coloro che credono in Gesù per la loro salvezza”.

Ora che hai chiesto a Dio di salvarti sei entrato a far parte della famiglia di Dio, sei diventato un figlio di Dio! Infatti è scritto: «ma a tutti coloro che l’hanno ricevuto, egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da da volontà d’uomo, ma sono nati da Dio» (Giovanni 1:12-13).

Ora che sei un figlio di Dio, non c’è niente che possa strapparti dalla Sua mano, la tua salvezza è assicurata dal sangue di Gesù Cristo, che è morto una volta sola per patare per tutti i tuoi peccati, passati, presenti e futuri, e in virtù di questo tu sei salvato per sempre!

«e io dò loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirò dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti; e nessuno le può rapire dalla mano del Padre mio» (Giovanni 10:28-29).

«Infatti io sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né potenze, né cose presenti, né cose future, né altezza, né profondità, né alcun’altra creatura potrà separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore» (Romani 8:38-39).

«così anche Cristo, dopo essere stato offerto una sola volta per prendere su di sé i peccati di molti, apparirà una seconda volta senza peccato a coloro che lo aspettano per la salvezza» (Ebrei 9:28).

Innanzitutto hai bisogno di una famiglia, fratelli e sorelle che abbiano la tua stessa fede in Cristo.  È scritto: «Ed egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo, finché giungiamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo, affinché non siamo più bambini, sballottati e trasportati da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per l’astuzia che mira ad usare insidie di errore, ma, seguendo la verità nell’amore, cresciamo in ogni cosa in colui che è il capo, cioè Cristo. Dal quale tutto il corpo ben connesso e unito insieme, mediante il contributo fornito da ogni giuntura e secondo il vigore nella misura di ogni singola parte, produce la crescita del corpo per l’edificazione di se stesso nell’amore» (Efesini 4:11-16).

Dio ha stabilito che i Suoi figli si riuniscano insieme per due ragioni fondamentali. La prima è la protezione dai falsi insegnamenti che il mondo offre, che sono in contrasto con ciò che Lui insegna nella Bibbia. La seconda ragione è la crescita personale e la possibilità di servirlo. Questi gruppi sono chiamati “chiese” e in ogni chiesa ogni persona ha il suo compito con cui serve Dio e favorisce la crescita degli altri e della chiesa stessa.

Contattaci e ti diremo dove trovare una chiesa a te vicina, composta da veri figli di Dio e che segue gli insegnamenti della Bibbia. Loro saranno felici di regalarti una Bibbia con cui potrai leggere non solo le parole riportate su questo sito, ma anche moltissime altre parole che Dio ha registrato nel Suo libro che tutti conosciamo come “Bibbia”.

Dio ti benedica grandemente!