«Ecco, io faccio tutte le cose nuove»
01/10/2023
Apocalisse 21:5
Tutte le cose hanno un inizio e questo è il nostro inizio. Questa chiesa è opera del Signore ed è qualcosa di nuovo in questa città. Oggi parleremo del fatto che Dio farà tutto nuovo in Cristo, non solo questa chiesa, ma tutto il creato.
Allora colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio tutte le cose nuove». Poi mi disse: «Scrivi, perché queste parole sono veraci e fedeli».
Apocalisse 21:5
Un Nuovo Patto
La prima cosa che vedremo è che in Cristo Dio fa un nuovo patto con l’umanità.
Ma ora Cristo ha ottenuto un ministero tanto più eccellente in quanto egli è mediatore di un patto migliore, fondato su migliori promesse, perché, se quel primo patto fosse stato senza difetto, non sarebbe stato necessario stabilirne un altro. Dio infatti, rimproverandoli, dice: «Ecco, vengono i giorni, dice il Signore, nei quali io concluderò con la casa d’Israele e con la casa di Giuda un nuovo patto, non come il patto che feci con i loro padri, nel giorno che li presi per mano per condurli fuori dal paese d’Egitto, perché essi non sono rimasti fedeli al mio patto, ed io li ho rigettati, dice il Signore. Questo dunque sarà il patto che farò con la casa d’Israele dopo quei giorni, dice il Signore, io porrò le mie leggi nella loro mente e le scriverò nei loro cuori; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo. E nessuno istruirà più il suo prossimo e nessuno il proprio fratello, dicendo: “Conosci il Signore!”. Poiché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande di loro, perché io avrò misericordia delle loro iniquità e non mi ricorderò più dei loro peccati e dei loro misfatti». Dicendo “un nuovo patto”, egli ha reso antico il primo; or quello che diventa antico ed invecchia, è vicino ad essere annullato
Ebrei 8:6-13
Il vecchio patto è l’Antico Testamento, fatto di leggi e precetti. Un patto che è servito per un tempo.
Ora, prima che venisse la fede noi eravamo custoditi sotto la legge, come rinchiusi, in attesa della fede che doveva essere rivelata. Così la legge è stata nostro precettore per portarci a Cristo, affinché fossimo giustificati per fede. Ma, venuta la fede, non siamo più sotto un precettore, perché voi tutti siete figli di Dio per mezzo della fede in Cristo Gesù.
Galati 3:23-26
L’Antico Testamento serviva a condurre gli uomini a Cristo, ma non era inteso per durare per sempre. In Cristo, Dio ha inaugurato un Nuovo Patto, il Nuovo Testamento, basato sulla fede nel Suo sacrificio sulla croce e nella Sua resurrezione.
Ma ora, senza la legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, alla quale rendono testimonianza la legge e i profeti, cioè la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo verso tutti e sopra tutti coloro che credono, perché non c’è distinzione; poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono gratuitamente giustificati per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. Lui ha Dio preordinato per essere il propiziatorio mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare così la sua giustizia per il perdono dei peccati, che sono stati precedentemente commessi durante il tempo della pazienza di Dio, per manifestare la sua giustizia nel tempo presente, affinché egli sia giusto e giustificatore di colui che ha la fede di Gesù. Dov’è dunque il vanto? È escluso. Per quale legge? Delle opere? No, ma per la legge della fede. Noi, perciò, riteniamo che l’uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge. Dio è forse soltanto il Dio dei Giudei? Non lo è anche dei gentili? Certo, è anche il Dio dei gentili. Poiché vi è un solo Dio, che giustificherà il circonciso per fede e anche l’incirconciso mediante la fede. Annulliamo noi, quindi, la legge mediante la fede? Così non sia, anzi stabiliamo la legge.
Romani 3:21-31
Il sangue sparso da Gesù è il prezzo che Lui ha pagato per purificarci dai nostri peccati, ma ha sconfitto la morte risorgendo dopo tre giorni. Per mezzo di Lui abbiamo accesso ad una serie di cose, che adesso vedremo, e l’unica cosa che vi viene richiesta è la fede.
Una Nuova Nascita
C’è una cosa che viene spesso trascurata quando si parla di fede. Gesù Disse esplicitamente che c’è bisogno che accada qualcosa di radicale in noi per poter entrare nel Suo regno.
Gesù gli rispose e disse: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio». Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?». Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Ciò che è nato dalla carne è carne; ma ciò che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: “Dovete nascere di nuovo”.
Giovanni 3:3-7
Sembra un concetto assurdo, ma così come siamo dovuti nascere fisicamente in questo mondo, allo stesso modo dobbiamo nascere spiritualmente per entrare nel mondo spirituale e nel mondo futuro che, come vedremo, Dio ha in serbo per chi crede. Così come la nascita ha dato inizio alla nostra vita umana, abbiamo bisogno di un nuovo inizio, una nuova nascita. Paolo esprime questo concetto in questo modo:
In Cristo Gesù, infatti, né la circoncisione né l’incirconcisione hanno alcun valore, ma la nuova creatura.
Galati 6:15
Dio ritiene che essere una nuova creatura e quindi nascere di nuovo sia un passo essenziale per il nostro futuro, senza del quale noi non possiamo essere salvati. Tuttavia, ancora una volta, la nuova nascita è possibile solo in Cristo e solo per mezzo della fede.
Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove.
2 Corinzi 5:17
Egli è venuto in casa sua, e i suoi non lo hanno ricevuto, ma a tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da Dio.
Giovanni 1:11-13
Questo introduce un’altra cosa nuova che abbiamo in Cristo.
Un nuovo rapporto con Dio
Nel passo che abbiamo appena letto, Dio ci parla di un nuovo rapporto che chi crede in Cristo ha con Lui, cioè diventa un figlio di Dio. Il mondo ci insegna che siamo tutti figli di Dio, ma la Bibbia ci dice che non lo siamo, ma che possiamo tutti diventarlo, a patto però che riponiamo la nostra fede in Gesù Cristo per la nostra salvezza. Quando nasciamo di nuovo, solo allora siamo dei figli di Dio, proprio perché, appunto, nasciamo spiritualmente dallo Spirito Santo. Siamo figli di Dio non per adozione ma per rigenerazione. La bellezza di questo nuovo rapporto è la garanzia che qualunque cosa succeda noi restiamo dei figli di Dio. Tutti noi siamo figli di qualcuno e tutti noi sappiamo che, anche quando disubbidivamo ai nostri genitori, anche quando i nostri genitori erano davvero arrabbiati con noi, il nostro rapporto di figli non è mai cessato. Non importa se la nostra vita non è perfetta davanti a Dio, anzi non credo che nessuno possa vivere una vita senza mai peccare, ma quando siamo figli di Dio, restiamo figli di Dio. Ciò non significa che siamo liberi di comportarci nel peggiore dei modi, perché ogni padre che ami i suoi figli li corregge, e Dio come Padre amorevole corregge i propri figli, ma il nostro rapporto con Lui sarà, appunto, quello di figli e come tali desidereremo portare gioia al nostro Padre celeste, onorandolo come faremmo con il nostro padre terreno. Di nuovo, l’accesso a questo nuovo rapporto con Dio è per fede in Gesù.
Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chiunque ama colui che l’ha generato, ama anche chi è stato generato da lui.
1 Giovanni 5:1
Una nuova famiglia
Voi dunque non siete più forestieri né ospiti, ma concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio,
Efesini 2:19
Viene da sé che, se siamo figli di Dio, abbiamo una nuova famiglia. Credendo in Cristo noi entriamo a far parte della famiglia di Dio, fatta di altri fratelli e sorelle nella fede, persone nate di nuovo. Questo è ciò che comunemente chiamiamo una “chiesa”. La chiesa non è l’edificio o l’associazione e non è un circolo culturale religioso. La chiesa non è altro che il gruppo di figli e figlie di Dio che si riuniscono insieme per adorare Dio e fare la Sua volontà. Torneremo fra poco su questo concetto. Adesso vediamo cos’altro introduce la nuova nascita nella nostra vita.
Una nuova vita
In verità, in verità vi dico: Chi crede in me ha vita eterna.
Giovanni 6:47
Con la nuova nascita ci viene fatto dono di quella che Gesù stesso chiama “vita eterna”. La vita eterna è la vera vita. Questa vita, infatti, si va disfacendo; noi invecchiamo e moriamo e altri prendono il nostro posto in questo mondo. Molte persone facoltose spendono milioni per cercare di non morire, per cercare di vivere eternamente. Questa vita però non potrà mai essere eterna. Ecco perché Dio ci dà in dono un’altra vita, una nuova vita, la “vita eterna”! Per farlo, Dio ha pagato un prezzo altissimo.
Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
Giovanni 3:16
Dio ha dato Suo Figlio, Gesù Cristo, la Seconda Persona della Trinità, quanto aveva di più prezioso, per salvare te e me, peccatori meritevoli della Sua condanna, e tutto ciò che ci chiede in cambio è la fede in Gesù Cristo! Il dono della vita eterna è talmente grande che l’apostolo Giovanni ci assicura che chi crede ha la vita, ma anche mette in guardia che chi non crede non ha la vita eterna.
E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna, e questa vita è nel suo Figlio. Chi ha il Figlio, ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita. Ho scritto queste cose a voi che credete nel nome del Figlio di Dio, affinché sappiate che avete la vita eterna e affinché crediate nel nome del Figlio di Dio.
1 Giovanni 5:11-13
Questo significa una semplice cosa, cioè che se tu oggi non hai riposto la tua totale fiducia nel sacrificio di Gesù e solo in Lui per essere salvato, tu sei ancora lontano da Dio, separato da Lui, in attesa della condanna eterna, perché non sei un figlio di Dio. Ecco perché Gesù fu tanto categorico nel dire: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio».
Un nuovo spirito
Un altro elemento che riceviamo alla nuova nascita, dato che si tratta di una nascita spirituale, è un nuovo spirito. Il nostro spirito è separato da Dio a causa del nostro peccato e quindi siamo spiritualmente morti nei falli e nei peccati. Questa morte è quella che poi si traduce in morte fisica nel corso di pochi o molti anni. Quando noi crediamo, Dio non si limita a entrare in contatto con il nostro spirito, ma lo rigenera, ci dà un nuovo spirito.
Gettate lontano da voi tutte le vostre trasgressioni che avete commesso e fatevi un cuor nuovo e uno spirito nuovo. Perché mai vorreste morire, o casa d’Israele?
Ezechiele 18:31
ma ora siamo stati sciolti dalla legge, essendo morti a ciò che ci teneva soggetti, affinché serviamo in novità di spirito e non il vecchio sistema della lettera.
Romani 7:6
Gli esseri umani sono fatti di spirito, anima e corpo; ecco perché noi abbiamo bisogno di un nuovo spirito, una nuova anima (mente) e un nuovo corpo, e Dio ci dà tutto questo iniziando dallo spirito.
Una nuova mente
Più avanti parleremo del nuovo corpo, ma ora voglio vedere con voi la nuova mente o anima che il Signore ci dà alla nuova nascita.
Voi però non è così che avete conosciuto Cristo, se pure gli avete dato ascolto e siete stati ammaestrati in lui secondo la verità che è in Gesù, per spogliarvi, per quanto riguarda la condotta di prima, dell’uomo vecchio che si corrompe per mezzo delle concupiscenze della seduzione, per essere rinnovati nello spirito della vostra mente e per essere rivestiti dell’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e santità della verità.
Efesini 4:20-24
Dio ci dà una nuova mente, in modo che riusciamo a vivere nella maniera sana e santa che Lui desidera da noi, con la capacità di fuggire il male e capire ciò che è meglio. Con questa mente rinnovata, anche i nostri pensieri renderanno onore al nostro Padre celeste. In questo modo potremo aspirare al passo successivo.
Una nuova vita
Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre, così anche noi camminiamo in novità di vita.
Romani 6:4
La morte di Gesù ci dà il perdono dei peccati, ma è la Sua resurrezione che ci dà la vita eterna, la nuova nascita e una nuova vita. La vita del cristiano viene trasformata dall’opera di Cristo nella sua vita. La nuova nascita non è un momento mistico in cui ci viene data la vita eterna, ma è un vero e proprio cambiamento della natura umana che porta dei frutti. Avendo un nuovo spirito e una nuova mente, anche la nostra vita è trasformata. Se prima prendevamo piacere in ciò che è peccaminoso e non ci disturbavano certi eccessi provocati dal peccato, ora la nostra prospettiva e diversa e noi stessi viviamo in maniera diversa perché pensiamo in maniera diversa. Ecco perché Gesù ci dà un nuovo comandamento.
Un nuovo comandamento
Vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, anche voi amatevi gli uni gli altri.
Giovanni 13:34
L’amore è una caratteristica di Dio e come figli di Dio ci viene data la capacità innata di amare oltre ogni misura. Cristo sembra dare un comandamento impossibile, amare i propri fratelli e sorelle nella fede con la stessa intensità con cui Lui stesso ha amato noi. Lui è Colui che è morto della morte più atroce per salvare la nostra vita e chiede a me e a te di fare in qualche modo altrettanto per i nostri fratelli e sorelle in Cristo. Come abbiamo detto prima, siamo una nuova famiglia e il legame che ci lega è eterno, va al di là di qualsiasi legame di sangue. L’amore intenso che Cristo ci chiede è possibile solo con uno spirito e una mente rinnovata.
Un nuovo popolo
La famiglia di Dio è numerosa e va al di là dei confini terreni.
Ma voi siete una stirpe eletta, un regale sacerdozio, una gente santa, un popolo acquistato per Dio, affinché proclamiate le meraviglie di colui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua mirabile luce;
1 Pietro 2:9
In Cristo noi non siamo più italiani, francesi, tedeschi, inglesi, americani, tunisini, ecc. In Cristo noi siamo un nuovo popolo, il popolo che Dio si è scelto per proclamare l’evangelo! Lui ci ha acquistati a caro prezzo, ma ha fatto di noi qualcosa di nuovo, che prima non esisteva, una nuova nazione. Ora siamo stranieri in questo mondo, ma un giorno saremo riuniti tutti insieme e saremo il popolo di Dio sotto la guida di Gesù Cristo.
Un nuovo corpo
Per poter entrare nella vita eterna, però, abbiamo bisogno di qualcos’altro. Come abbiamo detto prima, Dio ci ha dato un nuovo spirito e una nuova anima, ma ci darà anche un nuovo corpo, uno che non si deteriora con il tempo, che non può essere toccato dal peccato e che non può morire o ammalarsi o soffrire.
E non solo esso, ma anche noi stessi, che abbiamo le primizie dello Spirito; noi stessi, dico, soffriamo in noi stessi, aspettando intensamente l’adozione, la redenzione del nostro corpo.
Romani 8:23
Ma tu dirai: «Di che corpo stiamo parlando?»
Così sarà pure la risurrezione dei morti; il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile. È seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita pieno di potenza. È seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Vi è corpo naturale, e vi è corpo spirituale. […] E come abbiamo portato l’immagine del terrestre, porteremo anche l’immagine del celeste.
1 Corinzi 15:42-44,49
Noi risusciteremo con un corpo simile a quello di Gesù alla Sua resurrezione! Solo allora la nostra trasformazione sarà completa e tutto il nostro essere sarà una nuova creatura, fatta a immagine di Cristo!
Nuovi cieli e nuova terra
Tutto questo non è ancora abbastanza, perché Dio vuole rinnovare anche tutto il resto della creazione, o meglio vuole fare una nuova creazione che non conosca affatto la presenza del peccato, della morte e della sofferenza!
«Poiché ecco, io creo nuovi cieli e nuova terra, e le cose di prima non si ricorderanno più e non verranno più in mente.
Isaia 65:17
Ma noi, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, nei quali abita la giustizia.
2 Pietro 3:13
Tutti vediamo la violenza, le malattie, la morte, la depravazione e tutto il male che c’è nel mondo. Questo è causato dal nostro peccato, che ha anche effetto sulla stessa creazione, sulla quale noi avremmo dovuto vegliare. Questa creazione è rovinata; doveva essere il luogo in cui noi avremmo avuto comunione con Dio, invece lo abbiamo dato in mano a Satana. Ecco perché Dio non è interessato a conservare questa creazione in questo stato. Noi avremo qualcosa di nuovo, qualcosa che non è paragonabile neanche al giardino di Eden, dove Adamo ed Eva vivevano e si incontravano con Dio. Tutto questo è una promessa di Dio per coloro che credono in Gesù Cristo.
Una nuova patria
Infine, come abbiamo detto, noi siamo stranieri in questo mondo, perché siamo una nuova nazione, ma una nazione non è nulla senza una patria. Per questo Dio ci dà una nuova patria!
Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non c’era più. E io, Giovanni, vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, che scendeva dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. E udii una gran voce dal cielo, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Ed egli abiterà con loro; e essi saranno suo popolo e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più; e non vi sarà più cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate». Allora colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio tutte le cose nuove». Poi mi disse: «Scrivi, perché queste parole sono veraci e fedeli». E mi disse ancora: «È fatto! Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell’acqua della vita. Chi vince erediterà tutte le cose, e io sarò per lui Dio ed egli sarà per me figlio. Ma per i codardi, gl’increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, i maghi, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno che arde con fuoco e zolfo, che è la morte seconda».
Apocalisse 21:1-8
Questa è una promessa per ogni figlio di Dio!
Conclusione
Ora voglio chiederti di esaminare te stesso. Gesù disse: «Ravvedetevi e credete all’evangelo» (Marco 1:15).
Dio chiede due cose agli uomini:
Ravvedimento – Ognuno di noi deve riconoscersi peccatore davanti a Dio e incapace di salvare sé stesso. Ognuno di noi merita la giusta condanna di Dio. Dio vuole un atto di umiltà, la cosa più difficile per ogni uomo, nel chiedere perdono a Lui, nel riconoscersi peccatori perduti. Se tu oggi non hai ancora fatto questo atto di umiltà, ora è il momento di rivolgerti a Lui con pentimento nel tuo cuore e chiedergli di perdonarti di tutti i tuoi peccati.
Fede – Dio risponde alla fede. Lui poteva chiedere qualsiasi cosa in cambio del sacrificio di Cristo, ma ciò che chiede è solo che tu riponga la tua fiducia nel fatto che la sola cosa che possa cancellare i tuoi peccati sia il sangue di Gesù e che la Sua morte sulla croce e la Sua resurrezione siano l’unico mezzo, ma anche del tutto sufficienti a garantirti la vita eterna in Lui.
Se fai questo, in questo momento, nel tuo cuore, Dio ti darà in dono la vita eterna che niente e nessuno potrà mai toglierti. È una garanzia. La Bibbia dice: «poiché se con la tua bocca avrai confessato il Signore Gesù, e nel tuo cuore avrai creduto che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato» (Romani 10:9).
Rivolgiti ora nel tuo cuore a Dio e digli: «Signore, ho peccato contro di te e merito la Tua condanna, ma so che Gesù Cristo ha sparso il Suo sangue per me ed è risorto per darmi la vita eterna. Ti prego, salvami!» Se fai questo, nascerai di nuovo e sarai un figlio di Dio per sempre! Per quanti di voi abbiano già fatto questo passo, vi chiedo personalmente, ad ognuno di voi: «Stai vivendo la nuova vita che Dio ti ha dato? Stai amando i tuoi fratelli e sorelle con l’amore che Cristo ha avuto per te? Il tuo affetto è per questo mondo o per la tua patria celeste e per Colui che la abita?» Dio ci ha fatto grandi promesse e adesso spetta a noi fare la nostra parte.
Tu farai la tua parte?

